Non possiamo più mettere la testa sotto la sabbia, far finta di nulla davanti, ormai, a tanta informazione.
I cibi raffinati, processati.. sono veleno per il nostro corpo. Quello che la natura ci offre, nello stato più semplice del suo essere, è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per nutrirci.
E parlo, volutamente, di NUTRIMENTO, che significa fornire al nostro organismo le sostanze di cui ha bisogno per funzionare in maniera corretta, in termini di macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti (vitamine, minerali ed altri elementi); al contrario di ALIMENTARSI che significa, invece, assumere cibo per placare lo stimolo della fame. Uno degli errori in cui spesso ci imbattiamo è proprio quello che tendiamo a mangiare non per soddisfare il senso della fame, ma lo facciamo per golosità nei momenti più vari della giornata, per passare il tempo, magari davanti a un film, durante lo studio, trovando nell’atto di mangiare un’ottima scusa per creare l’occasione di socializzare o per colmare vuoti personali e ingeriamo tutto ciò che troviamo a portata di mano, riempiendo il nostro corpo di zuccheri e cibo spazzatura. Quando si consumano i cibi ultra-processati si ha un rapido picco di dopamina, l’ormone del piacere, che regala, nell’immediato, un senso di forte soddisfazione ma, che subito dopo, lascia un senso di malessere. Ciò porta a desiderare nuovamente quella sensazione di appagamento, innescando il circolo vizioso della dipendenza. E’ proprio l’introito di queste calorie vuote ma altamente appetitose, la causa primaria dell’eccesso ponderale dell’obesità che spesso ci porta diretti verso malattie croniche quali diabete, malattie cardiache, malattie degenerative, tumori.
Mangiare è un atto edonistico, l’uomo trae piacere dal cibo ma spesso ne abusa, cercando in esso sfoghi o consolazioni.
E’ a questo punto che subentra l’importanza del termine “nutrirsi”.
Nel momento in cui si decide di intraprendere un’alimentazione più sana può risultare difficile, in quanto smettere di assumere questo tipo di cibo può provocare inizialmente forti mal di testa, stanchezza, irritabilità e anche attacchi d’ansia. La dobbiamo considerare una vera e propria disintossicazione, rispettando con pazienza e perseveranza, i giusti tempi per disintossicarsi e raggiungere il benessere.
Per iniziare la depurazione, come prima cosa utile, è importante bere molta acqua a temperatura ambiente e tisane calde (mai zuccherate) che aiutano l’organismo a liberarsi dalle scorie accumulate e a favorire il drenaggio dei liquidi. Successivamente, eliminare dalla credenza di casa dolci e prodotti da forno (biscotti, fette, torte…), dolci di ogni genere, snack, alimenti preconfezionati e precotti, bibite zuccherate e gassate (aboliti anche succhi di frutta e beveroni energetici).
Armarsi di una capiente borsa della spesa e rifornire la nostra cucina con
*Macro-nutrienti:
carboidrati, proteine e grassi.
*Micro-nutrienti:
minerali e vitamine.
Nello specifico:
- pesci e frutti di mare (tonno, ottimo il salmone, qualsiasi specie di pesce bianco, ecc…):
- carne bianca (pollo e tacchino);
- carne rossa (maiale, manzo, agnello, cavallo);
- uova (ottima fonte proteica);
- piccola quantità di latticini (yogurt greco, parmigiano);
- tofu
- legumi
- verdura e frutta (ottimo l’avocado)
- frutta secca (mandorle, noci)
Consiglio: cercate nei paraggi della vostra abitazione fattorie abilitate alla vendita di carne/uova di animali allevati all’aperto. Comprate solo cose fresche, evitate surgelati o confezionati (sembra complicato ma vedrete che è solo questione di abitudine).
Siete pronti per partire 🙂 avete tutto ciò che vi serve. Armatevi di entusiasmo e buona volontà e vedrete che nonostante la difficoltà del cambio iniziale, inizierete a non avere più le crisi di fame improvvise e soprattutto vi sentirete leggeri e pieni di energia!
